Virtual Interactive Eviroment
Questo avanzato e unico sistema di rappresentazione 3D permette l’interazione con sofisticati ambienti tridimensionali e con oggetti di design. Senza alcun dubbio, può essere considerato come la più avanzata forma di riproduzione ed interazione con ambienti virtuali, in grado di unire ad un’elevatissima qualità nella componente visuale, la possibilità di navigare al suo interno e manipolarne oggetti e architetture.
A differenza di altre tecnologie quali QuickTime VR o Render CGI, il V.I.E. permette all’utente di esplorare, anche nel dettaglio, ogni possibile angolo dell’opera, variandone caratteri e componenti, e godendo del più alto livello di libertà e fruibilità possibile. Ogni altro strumento ad oggi disponibile infatti, non consente la reale navigazione all’interno della rappresentazione con la vista a 360° di un oggetto nè quindi, la profondità e il volume del progetto stesso, né l’interazione con l’opera al di fuori di schemi predefiniti. Soprattutto non permette in alcun modo di intervenire in prima persona nel progetto rappresentato con la semplicità e l’immediatezza invece offerte dal V.I.E., per la modifica di un dettaglio o magari la sostituzione di un elemento, un colore o una superficie, ottenendo sempre lo stesso risultato di perfezione e realismo.
Esempi
Il Cristo
Grazie al V.I.E. è stato possibile ricostruire a livello del decimo di millimetro, una copia di una statua in legno dell’altezza di 40 cm attribuita a Michelangelo Buonarroti.
L'esigenza della Fondazione proprietaria, era quella di poter presentare l’opera nel mondo, mostrando gli studi scientifici svolti sulle proprietà geometriche e strutturali dell'opera. Il tutto senza far uscire la statua dal caveau nel quale è custodita.
La statua è stata fotografata e acquisita attraverso uno scanner 3D, dopodichè totalmente rimodellata pixel per pixel dai nostri tecnici , fino a ricostruire virtualmente fedelmente l'opera originale. Il software ha permesso di ingigantire l'opera alla dimensione di 170 cm di altezza, per dare la possibilità alla telecamera virtuale di avvicinarsi fino a pochi centimetri dai dettagli strutturali.
L'applicazione metteva a disposizione varie soluzioni di visualizzazione, come la possibilità di ruotare a piacimento la statua, modificare il setup di luci dello studio virtuale, visualizzarla in negativo per apprezzare determinati giochi di luci e ombre. Infine, di osservare un set di filmati atti a presentare particolari dimostrazioni e proporzioni geometriche. Grazie a questo prodotto la Fondazione ha potuto dimostrare le sue ricerche scientifiche in giro per il mondo senza mettere a rischio l'opera nei vari spostamenti, e ha permesso agli utenti di manipolare la statua virtuale in modo libero così che la ricerca non avesse limiti.
La possibilità di ricreare un'opera artistica a questi livelli di esplorabilità ha aperto le porte alla progettazione di una possibile collezione di statue, rappresentativa di un particolare autore/civiltà o un determinato periodo storico.
Grazie alla possibilità di immedesimarsi totalmente nell'opera e di poter arricchire la visualizzazione affiancando allo strumento una sostanziosa quantità di dati scientifici svolti da enti di settore, è possibile realizzare una vera e propria enciclopedia multimediale delle opere d'arte.
VIE IN AZIONE: Il video riportato diseguito mostra il software in azione in tempo reale. L'interfaccia grafica del programma è castumizzata per il cliente.
Colosseum
Il progetto riguarda la ricostruzione virtuale ad altissima resa grafica, completamente navigabile e interattiva, dell’opera della Roma del 400 d.C. che sicuramente è la più conosciuta al mondo: l'Anfiteatro Flavio - il Colosseo - in scala 1:1.

L’intero monumento sarà a disposizione dell’utente, disegnato e costruito secondo le informazioni più accreditate dagli enti scientifici di settore. L’applicazione verrà programmata utilizzando un rivoluzionario software proprietario di nome V.I.E. – Virtual Interactive Environment, che permetterà di simulare realisticamente i materiali utilizzati per la costruzione quali marmo, travertino, rena, e di enfatizzare la navigazione attraverso la riproduzione di suggestivi dettagli quali riflessi, polvere, ombre, giochi di luce e profondità di campo. Il tutto per offrire la più dettagliata e coinvolgente navigazione interattiva virtuale dell’opera.
Lo spettatore virtuale potrà esplorare autonomamente la struttura, scegliendo i punti su cui focalizzare la propria attenzione. Il tutto sarà reso possibile dalla presenza di "informations point" attraverso i quali l'utente avrà la possibilità di ottenere informazioni di qualunque tipo, notizie attinte dalla critica artistica e storica e scientifica più accreditata. Avrà inoltre a disposizione la possibilità di compiere visite virtuali con sistema audio-visivo che farà da guida a tutti gli effetti.
Ma dov'è la novità di questo progetto? Cosa lo differenzia dai soliti DVD sulle opere d'arte? La rivoluzione e l'innovazione stà nella capacità del V.I.E. di essere un software interattivo. Infatti, il sistema non segue un comportamento rigido, ma varia a seconda dell'input dell'utente, focalizzandosi su ciò che gli viene chiesto. Il visitatore potrà navigare liberamente all'interno della struttura, come se vi fosse realmente, sempre seguito da una guida virtuale pronta a fornirgli qualunque tipo d'informazione. Non sarà il solito utente passivo su cui riversare una miriade di notizie, ma un visitatore attivo che effettua delle scelte autonome.
EXHIBART

Exhibart è un progetto molto grande che si prefige di realizzare un centro congressi, con auditorium annesso, nel territorio degli emirati arabi.
VIE IN AZIONE: Il video riportato diseguito mostra il software in azione in tempo reale.
L'esempio mostra il VIE in azione che mostra il progetto dell'auditorium prima che lo stesso venga costruito. Il prodotto è finanaziato da SALINI Costruzioni, il progetto architettonico è stato realizzato dalla INGEGNERI ASSOCIATI.





